Isylea

Gioco del Dryma

DOMANDE FREQUENTI

  1. Aspetto - Le Dryma femmine sono sviluppate muscolarmente quanto i maschi? Quali sono le differenze con le donne umane?
  2. Società - Qual è il rapporto fra Dryma maschio e Dryma femmina?
  3. Società - I Dryma sono organizzati in città o vivono in mezzo a foreste? La loro civiltà è abbastanza sviluppata da poter conoscere e costruire case o città?
  4. Società - Ci saranno gruppi come nella società umana, ossia quelli addetti al culto religioso, quelli alla guerra, ecc... ?
  5. Società - Un capotribù come suole trattare i restanti membri della tribù?
  6. Società - Ogni tribù concepisce la magia (sciamanica ovviamente)? Se sì a che livelli?
  7. Società - Come si diventa sciamano?
  8. Società - I Dryma possono utilizzare le armi, le monete e gli oggetti dei Khenamiti? O mettersi a produrli?
  9. Società - I Dryma conoscono gli orchi?
  10. Lingua - Ogni tribù ha un proprio dialetto o esiste una lingua comune all'etnia?
  11. Lingua - Immagino che essendo primitivi nella lingua Dryma non esistano molte parole o nomi per noi comuni, magari neanche alcuni concetti astratti come parità sociale, giustizia ed equità.
  12. Bahel - I Bahelen vanno giocati particolarmente razzisti e xenofobi. Questa cosa porterà a limitare le giocate con razze diverse al semplice "uccidi tizio"?
  13. Bahel - In una tribù come quella di Bahel vale la legge del più forte? Esiste per caso un percorso che il Bahelan deve affrontare prima di iniziare a contare qualcosa?


Aspetto - Le Dryma femmine sono sviluppate muscolarmente quanto i maschi? Quali sono le differenze con le donne umane?

Le donne Dryma hanno mediamente la corporatura di una atleta umana, alcune sono decisamente robuste, mentre obesità e formosità sono molto rare. La loro massa muscolare è solitamente molto tonica, sebbene non proprio massiccia, il che è dovuto alla durezza estrema della vita nomade ed all'attività fisica continua fin dalla fanciullezza, per raccogliere, cacciare, provvedere a lavori artigianali ed alle attività materne.
Rispetto ad una donna umana ed ai suoi livelli medi di comportamento e di educazione, una Dryma ha minore igiene personale ed un carattere selvaggio, quasi ferino.

Società - Qual è il rapporto fra Dryma maschio e Dryma femmina?

La società è abbastanza paritaria. I Dryma si sposano, e i matrimoni sono spesso organizzati dalla famiglia e dal clan, con scambi di favori e di beni tra le parti.
La società è leggermente meno patriarcale di quella umana, in quanto alle donne è riconosciuto un ruolo materno quasi sacro (specialmente nella tribù dello Yerba) che spesso le indirizza verso lo sciamanesimo e l'arte, così come gli uomini sono spesso indirizzati verso guerra e caccia. Ma in generale i ruoli non sono così rigidi (insomma una Dryma un po' amazzone è meno frequente ma possibile).

Società - I Dryma sono organizzati in città o vivono in mezzo a foreste? La loro civiltà è abbastanza sviluppata da poter conoscere e costruire case o città?

Le abitudini nomadiche non hanno mai permesso a questo popolo di sviluppare un'edilizia degna di questo nome. Il massimo degli edifici costruiti dai Dryma sono rozze costruzioni di blocchi monolitici incastrati gli uni agli altri, mai realizzate a scopi abitativi individuali, ma di solito per pratiche rituali e religiose.
Come nomadi i Dryma coprono territori ampissimi, utilizzano tende, ma si radunano di solito in luoghi dove i capi possano riunirsi per accordi, organizzando vere e proprie tendopoli. In breve hanno villaggi di tende e di pochi altri elementi architettonici, non certo case individuali con porte e finestre.
Altra struttura sono invece i luoghi di culto, spesso luoghi naturali rielaborati come caverne, o rozzi altari. Questi appartengono e vengono custoditi dalle singole tribù e sono spesso creduti posti sacri non adatti alla vita prosaica, dove gli spiriti sono attivi e presenti ed il "sovrannaturale" è quotidianità.

Società - Ci saranno gruppi come nella società umana, ossia quelli addetti al culto religioso, quelli alla guerra, ecc... ?

Essendo una società più primitiva è anche una società con minore specializzazione del lavoro. Diciamo che alcune competenze devono appartenere a tutti i Dryma (procurarsi il cibo, spostarsi nell'ambiente naturale), ma pochi divengono specialisti in arte segrete e complicate (tatuatori, artisti, sciamani), mentre alcuni primeggiano in alcune cose rispetto agli altri (guerrieri più forti, cacciatori più rispettati).
In generale la distinzione di mestiere è molto minore che a Khenam, ciò non significa che non ci si debba attenere al Ruolo ed a quello che è sensato che ad un ruolo competa oppure no (es. la danzatrice sciamana di uno spirito non particolarmente sanguinario è inverosimile che si esponga sul campo di battaglia, e il feroce guerriero probabilmente disdegnerà dedicarsi al tessere gonnellini di foglie).

Società - Un capotribù come suole trattare i restanti membri della tribù?

I Dryma hanno una loro gerarchia sociale interna.
Al vertice della loro società ci sono gli spiriti (considerati individui reali e presenti), al di sotto coloro che li rappresentano, gli sciamani. La parola degli sciamani, se viene dagli spiriti, è legge.
Tutti gli altri hanno uno status sociale relativo alla loro "importanza" per la sopravvivenza della tribù: donne fertili e bambini sono solitamente rispettati e protetti, gli anziani se non possiedono un patrimonio in saggezza e conoscenze o non sono sciamani (cosa frequente) vengono considerati pesi inutili, i deboli e gli incapaci trattati alla stregua degli schiavi, gli abili artigiani, i forti guerrieri, i capaci cacciatori, hanno diritto ad uno status più elevato.
Tutta la comunità di "non sciamani" di solito ha una o due personalità di spicco (capi-tribù) per il loro carisma e le loro capacità, che parlano praticamente alla pari con gli sciamani stessi.
La dispoticità nei rapporti varia molto da tribù a tribù:

I Bahel sono molto intolleranti ed autoritari con gli esterni (esterni Dryma, i non-dryma per loro sono solo prede), ma essenzialmente "fraterni" nei rapporti tra loro. Questo significa che un "superiore" dovrebbe usare al massimo il paternalismo del fratello maggiore arrogante con i suoi compagni, sicuramente non ucciderli (ad esempio) per uno sgarbo o simili.

L'opposto vale per lo Yerba. Le streghe/sciamane sono legge, gli altri obbediscono o muoiono. Nulla, salvo la volontà dello Yerba, e coloro che si muovono in questa volontà, è altro che uno schiavo. Ma nessuno è "sacro di per sé": non è raro che lo Yerba, per ripicca, faccia magari sacrificare qualcuna delle sue predilette.

I seguaci del Segugio Notturno sono legati tra loro da vincoli di onore e rispetto reciproco, per loro la giustizia, la legge e l'obbedienza non sono parole prive di senso. Tra loro i rapporti umani sono molto simili a quelli tra persone civili di Khenam.

Per i Senzapaura vige invece l'ugualitarismo più assoluto. Spesso lo sciamano più importante tace per ascoltare la volontà dell'ultimo membro della comunità. La cosa più importante è la ragione.
Se una cosa è considerata intelligente e ragionevole (per l'autorità di chi la dice, o spesso per un'ugualitaria approvazione della maggioranza) questa cosa diventa assolutamente valida, anche se dispotica. Ad esempio: se la tribù considera ragionevole e razionale lasciar morire tutti i bambini perché la caccia quest'anno è stata magra, non è impossibile che le stesse madri sgozzino il loro piccolo.
In generale nei giudizi non ci si fa mai influenzare da passioni ed emotività.

Società - Ogni tribù concepisce la magia (sciamanica ovviamente)? Se sì a che livelli?

Per i Dryma il sovrannaturale è cosa molto più quotidiana che per gli umani. Le manifestazione degli spiriti, la presenza di creature non-naturali, i poteri di talismani e simboli magici sono una cosa normalissima così come il fuoco che si accende con pietre focaie o i fulmini durante una tempesta. Non hanno una concezione dell'arcano e dell'esoterico come cose distinte dalla vita di tutti i giorni e da ricercarsi separatamente. Per loro ogni cosa ha uno spirito che la "governa".
Gli addetti a comunicare con gli spiriti sono gli sciamani. Nello specifico i Dryma avranno una magia loro peculiare di origine (proviene dagli spiriti) simile a quella dei chierici di Khenam, ma con connotazione sciamanica anziché clericale. In generale nel gioco Dryma il contatto con fenomeni sovrannaturali sarà cosa molto più comune e meno insolita che nel gioco di Khenam.

Società - Come si diventa sciamano?

L'organizzazione interna specifica della società Dryma sicuramente si svilupperà ed organizzerà nel corso del gioco.
Probabilmente però gli sciamani saranno, come a Khenam i chierici, dei personaggi che vorranno unirsi all'enclave sciamana della loro tribù, volgendosi al rispetto di più specifici obblighi e responsabilità, ma al contempo guadagnandone prestigio sociale, potere politico e capacità (diciamo che, probabilmente, uno sciamano dovrà in buona parte rinunciare alla vita di guerriero e cacciatore più di altri Dryma, poiché si esporrà meno, verosimilmente, a rischi simili, ed avrà responsabilità organizzative, un po' da capo-clan). Ma questo dipende anche dallo spirito, per uno sciamano Bahelan combattimenti rituali contro non Dryma potrebbero essere cosa gradita, idem per cacce rituali per uno sciamano di Thrangar).

Società - I Dryma possono utilizzare le armi, le monete e gli oggetti dei Khenamiti? O mettersi a produrli?

I Khenamen sono temuti perché considerati, essenzialmente, un popolo che venera degli "spiriti rivali" molto potenti e temibili.
Questo perché i "Grandi Spiriti" dei Khenamiti gli hanno fatto due doni:

- La resurrezione (che l'unione delle forze degli spiriti Dryma è riuscita a fornire anche al loro popolo).
- La conoscenza di strani artifici e tecniche: dall'edilizia alla forgia del ferro alla tessitura.

La massima paura degli spiriti Dryma, che derivano la loro forza da quanti li venerino, è che i loro seguaci vengano "sedotti" da tali artifici e li abbandonino, perdendo la loro identità.
Tutto il popolo Dryma quindi non farebbe mai uso di un'arma di ferro, né si farebbe mai insegnare a costruire case e torri, poiché sarebbe come fare una delle "magie" di spiriti rivali e malvagi, come venerare i Khenamiti.
In particolare, se alcune tribù come i Senzapaura si approcciano a tutto con raziocinio, quindi potrebbero essere incuriositi dal "sapere" sebbene comprendono la necessità di non irritare gli spiriti e perdere la propria identità praticando gli artifici dei loro rivali; altri, quali i Bahelen, sono accecati da una tale xenofobia che probabilmente sacrificherebbero al loro spirito qualsiasi Dryma visto con un'arma o un indumento inavvedutamente preso da Khenamiti o altre razze intelligenti, seppure come trofeo.

Società - I Dryma conoscono gli orchi?

I Dryma sanno che ad est vi è una vasta terra dove "le bestie camminano come uomini" [citazione di uno sciamano di Uryen].
Queste bestie-umanoidi (come chiamano loro gli orchi) possiedono uno spirito tutelare malvagio e terribile, con cui loro non vogliono avere nulla a che fare, ma sanno anche che le bestie umanoidi, a differenza dei Khenamen da loro scacciati, non invadono le loro terre.
Quindi i Dryma ignorano totalmente gli orchi (le bestie umanoidi) e il loro spirito malvagio, così come ignorerebbero un animale feroce che vive in una terra lontanissima dove loro non si recheranno mai.

Lingua - Ogni tribù ha un proprio dialetto o esiste una lingua comune all'etnia?

Hanno un'unica lingua, la "lingua Dryma", totalmente diversa dalla lingua parlata a Khenam.
Non è tuttavia impossibile per un Dryma imparare la lingua di Khenam e viceversa, così come non è impossibile per un russo ed un inglese di comunicare tra loro. Tutto il popolo Dryma parla la medesima lingua.

Lingua - Immagino che essendo primitivi nella lingua Dryma non esistano molte parole o nomi per noi comuni, magari neanche alcuni concetti astratti come parità sociale, giustizia ed equità.

Esattamente. Per essere più precisi alcuni fenomeni ed oggetti sconosciuti andrebbero ricondotti alle loro conoscenze.
Ad esempio un Dryma non dovrebbe dire: "sopra il muro cittadino sono piazzate delle catapulte", ma: "sopra la barriera di pietra intorno al grande accampamento dei Khenamen ci sono dei grossi totem di legno spara-pietre".
Tuttavia questo uso del linguaggio è rimesso alla capacità interpretativa ed alla qualità del GdR che ognuno di voi riuscirà a sostenere.

Bahel - I Bahelen vanno giocati particolarmente razzisti e xenofobi. Questa cosa porterà a limitare le giocate con razze diverse al semplice "uccidi tizio"?

È possibile osservare che le diverse tribù Dryma cercano di dare 4 ruoli diversi, 4 atteggiamenti diversi, e 4 tipi di GdR diversi, cercando di venire incontro alle più svariate esigenze.
I Bahelen hanno l'atteggiamento più estremo, soprattutto verso gli esterni.
Questo tuttavia non "abolisce" il regolamento, che dice Uccidere un personaggio non è vietato in assoluto, è possibile come atto estremo.
È possibile se l'uccisione di quel personaggio ha comportato una massiccia dose di gioco e si arriva ad un punto in cui una determinata giocata può concludersi SOLO con una morte.
Anche dai Bahelen andrà rispettato, e nonostante il loro odio verso i non-dryma, possono essere considerati un po'; i "nazisti" del gioco: considereranno gli altri razza inferiore, magari da sterminare, ma non è detto che debbano solo limitarsi ad un 'attacca tizio'.
In particolare i Bahelen hanno la possibilità di offrire eventuali prigionieri al loro spirito, compiere sacrifici in luoghi rituali e simili, il che potrebbe prevedere giocate lunghe al fianco di personaggi di diversa razza (sebbene saranno sempre giocate piuttosto ostili).
In generale è bene evitare di farsi un Bahelan se si ha in programma di diventare fraterno amico di non-Dryma, ma non è escluso che qualcosa un giorno (es. decisioni del consiglio dei Dryma) possa imporre anche ad un Bahelan di collaborare con Khenamiti o altre razze.

Bahel - In una tribù come quella di Bahel vale la legge del più forte? Esiste per caso un percorso che il Bahelan deve affrontare prima di iniziare a contare qualcosa?

Per quanto riguarda le prove ed i percorsi, come per la vita quotidiana tutto è fattibile. Ovviamente non sarà lo staff a dover giocare il Bahelan quindi non ha pensato di descriverne la vita e le "regole" fino al minimo dettaglio.
Simili interessanti aspetti probabilmente si evolveranno con il gioco ad opera dei player che vorranno occuparsene (come per tutti gli altri clan è accaduto).

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