Autore Topic: F.A.Q. - Morte e dintorni  (Letto 8861 volte)

Ithasil

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F.A.Q. - Morte e dintorni
« il: Giovedì 13 Lug '06, 21:03 »
Verranno raccolti di seguito (come per gli stralci di Bg proposti da Agadon) tutte le info necessarie ed utili per capirci di più sul tema Morte, Rinascita e dintorni.
Il topic fungerà anche da una sorta di FAQ per l'argomento di cui sopra. Sperando di rendere un servizio utile a tutte la comunità, Ithasil saluta :)

« Ultima modifica: Martedì 22 Mag '12, 21:06 da Theras »

Alienor

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Re: Morte e dintorni (work in progress)
« Risposta #1 il: Giovedì 13 Lug '06, 21:49 »
Si può interpretare la resurrezione tenendo conto di due fattori importanti che la caratterizzano:

  • TRAUMA FISICO

    Un uomo che riemerge dalle acque dello stagno vedetelo in parte come un bambino che viene alla luce: inizia bruscamente a respirare, precepisce improvvisamente confusione, luce, sbalzo di temperatura, etc.
    In aggiunta a questo, il fisico è indebolito e si hanno vari sintomi di malessere: seppure non ci siano ferite ben definite, il fatto che si resusciti con poca vita e non al 100% sta ad indicare un generico stato iniziale di corpo contuso e dolorante.

    La riabilitazione fisica la paragonerei al recupero da un brutto incidente.

  • TRAUMA SPIRITUALE

    Oltre alla sofferenza causata dal trauma fisico della rinascita, si aggiunge la sofferenza spirituale legata al fatto che l'anima viene introdotta in un corpo a lei estraneo, quindi deve ancora adattarsi a questo nuovo involucro, a questa nuova convivenza, arrivando pian piano ad avere maggiore sincronia, percezioni più corrette, a prendere coscienza della sua nuova conformazione e prospettiva.
    Tutto questo adattamento richiede senz'altro una grossa fatica spirituale che, associata alla fatica fisica, contribuisce a rendere la mente oltremodo stanca ed offuscata nel momento in cui si resuscita, per poi riguadagnare una maggiore lucidità nel tempo a seguire.

    Per le prime morti (quando si è niubbi) l'anima è "giovane" ed impiega poco tempo ad ottenere un nuovo corpo.
    Col passare degli anni, soprattutto in determinati contesti, la resurrezione diviene più difficile e faticosa.
    Può essere gravissimo ad esempio morire nel periodo in cui l'anima si stava ancora adattando al nuovo corpo: ciò comporta infatti un secondo trauma all'anima (che ancora non aveva finito di ambientarsi nel corpo precedente) con conseguente secondo sforzo di riadattamento.

    Costringere frequentemente un'anima a questi traumi può portare anche a renderla troppo debole per reincarnarsi.

    Per i ricordi per quello che ho avuto modo di constatare dalle mie esperienze dirette di gioco: nel dubbio, dimentica.
« Ultima modifica: Venerdì 14 Lug '06, 13:54 da Ithasil »

Ithasil

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Re: Morte e dintorni (work in progress)
« Risposta #2 il: Venerdì 14 Lug '06, 13:46 »
Citazione
Veitien
Dea della nascita e della bellezza, ella incarna la natura ed il ciclo vitale in ogni suo aspetto. A lei si deve il miracolo della nascita e l'incanto della natura ma  in equal modo è dispensatrice di morte e distruzione attraverso la furia degli elementi. Rappresentata sempre come un'incantevole fanciulla in parte coperta da alberi e foglie, mai completamente visibile. Si dice che amò Vilmis e attraverso lui ottene la consacrazione come Dea della Nascita, ricevendo da Shilenaj il dono della Vita, che successivamente Veitien donò ad ogni donna. Diede a Vilmis due figli: Lorian, che fu il primo re giusto degli uomini e Mitiana, fondatrice del culto della Natura, ancora oggi uno dei più importanti ordini teologici.
Citazione
« Ultima modifica: Venerdì 14 Lug '06, 13:47 da Ithasil »

Ithasil

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Re: Morte e dintorni (work in progress)
« Risposta #3 il: Venerdì 14 Lug '06, 14:07 »
la convalescenza è stata introdotta, ma alcuna gente muore e risorge subito:
è perchè sono ancora ragazzi(ovvero ancora niubbi) e pertanto graziati dagli dei?
Si, agli inizi molte cose sono più semplici o comunque meno gravi

Il tempo di resurrezione è casuale?
No, è un tempo prestabilito. Quello che cambia è il tempo di convalescenza successivo alla rinascita.

Anche la convalescenza è casuale?
Nel senso, noto che i sintomi possono essere diversi:
dai semplici mal di pancia ai capogiri per finire con una serie di devastanti dolori  alla schiena e a tutto il resto ;D o, nella migliore delle ipotesi niente sintomi.
In questo caso, che vuol dire? che mi è andata bene? che non sono malato?come devo giocarmela?
I sintomi fisici sono casuali e possono essere più o meno gravi. Risorgere senza il minimo sintomo fisico mi pare alquanto improbabile

Credo inoltre che la scritta non ti senti affatto bene, pur una volta sparita non indichi la fine della convalescenza, in quanto credo sia una cosa graduale (deducibile dal fatto che i sintomi dapprima frequenti, poi vanno diminuendo man mano) ho ragione a credere una cosa del genere?
Abbastanza ragione, si
« Ultima modifica: Martedì 22 Mag '12, 20:54 da Theras »

Ithasil

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Re: Morte e dintorni (work in progress)
« Risposta #4 il: Venerdì 14 Lug '06, 14:11 »
La morte viene ridotta se si viene seppeliti da qualcuno?
Se al corpo ci pensa qualcuno che è in contatto con gli Dei, può senz'altro favorire certe transizioni

Ithasil

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Re: Morte e dintorni (work in progress)
« Risposta #5 il: Venerdì 14 Lug '06, 14:37 »
Il ritrovamento dello Stagno
Citazione
Nell'anno 74 accade un evento di proporzioni inimmaginabili. Un simile intervento da parte degli Dei può essere spiegato soltanto a causa di uno squilibrio altrimenti incolmabile, in nessun testo, presente o antico che sia, è ricordato qualcosa di simili proporzioni.
La Somma Sacerdotessa della Dea Veitien a seguito di una visione, porta al rinvenimento dello Stagno dei Morti. Una miracolosa pozza d'acqua stagnante, dal cui fondo sembrano riemergere e tornare alla vita i morti.
« Ultima modifica: Venerdì 14 Lug '06, 14:37 da Ithasil »

Ithasil

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Re: Morte e dintorni (work in progress)
« Risposta #6 il: Venerdì 14 Lug '06, 14:37 »
La rinascita non è sempre sicura...
Citazione
anno 135: Un'improvvisa epidemia dilaga tra la popolazione, infettando moltissime persone. La malattia, di carattere degenerativo, sembra portare ad un invecchiamento precoce ed inesorabile del corpo, accelerando in questo modo la morte naturale. Lo Stagno resta inerte a queste morti e nemmeno i frenetici studi riescono a portare ad una cura. Quando ormai la misteriosa malattia aveva fatto registrare una sensibile diminuzione della popolazione, regredisce fino a sparire completamente. Il morbo lascia sulla popolazione un velo di paura ed incertezza.

Ithasil

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Re: Morte e dintorni (work in progress)
« Risposta #7 il: Venerdì 14 Lug '06, 14:44 »
Comunque il consiglio che ti posso dare (e che do a tutti vista l'ignoranza sulla materia in generale) è quello di chiadere info ulteriori a chi le conosce, cioè i Sacerdoti di Veitien. ;)
Buon gioco.

Ithasil

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Convalescenza
« Risposta #8 il: Venerdì 14 Lug '06, 14:49 »
I sacerdoti di Veitien si occupano esclusivamente della guarigione dello spirito (il trauma spirituale citato da Seavel sopra).
Per quanto concerne i mali fisici dovuti alla convalescenza il consiglio è quello di rivolgersi a medici ed erboristi (o figure simili, in altri contesti di gioco).

La convalescenza è un argomento complesso.
Non consideriamo il periodo in cui si è niubbi, in cui la morte non porta particolari malus e si rinasce subito.
Normalmente la convalescenza è affrontata su due piani, quello spirituale e quello fisico.
La parte spirituale è limitata dalle "cure" dei Chierici.
Mentre quella fisica...giustamente dalle cure vere e proprie dei medici.
Quando si ritorna in vita bisogna giocarsi i ricordi della morte tanto più oscuri e confusi quanto più si è morti velocemente.


« Ultima modifica: Martedì 22 Mag '12, 20:52 da Theras »

Ithasil

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Morte da Ragazzo
« Risposta #9 il: Giovedì 03 Mag '07, 14:00 »
Citazione
Scusate non so se e' giusto segnalare questa cosa,ma e' normale che sono ancora ragazzo e quando sono morto ho dovuto aspettare prima di resuscitare?Poi stamattina sono risorto,sembro avere tutti gli effetti della convalescenza,ma se scrivo stato non mi dice proprio niente,sembra tutto normale.boh
Questa è la risposta di Seavel:
Citazione da: Seavel
Lo stato di PG "niubbo" non è legato all'età meccanica (ragazzo), quindi può capitare che si goda della resurrezione immediata anche da "grandi", e viceversa che si abbia ban per morte e postumi malaticci da ragazzi.

Offline Theras

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Re: F.A.Q. - Morte e dintorni
« Risposta #10 il: Martedì 22 Mag '12, 21:01 »
Citazione da: Seavel
1) Il BAN-morte avrà una durata fissa, orientativamente di 30 minuti
- 30 minuti sono pressapoco il minimo indispensabile per portare a termine alcuni tipi di operazioni prima che lo stagno restituisca i primi indizi dell'accaduto
- Dall'altro lato, 30 minuti sono anche un'attesa accettabile per chi muore poco dopo il login ed ha ancora tutta la serata davanti
- 30 minuti, infine, sono un opportuno lasso di tempo per smaltire eventuali arrabbiature, consultare i log, fare mente locale, prima di rifiondarsi in gioco.


2) Al posto del BAN-morte si avrà un periodo di semi-infermità di durata equivalente
- Invece di scontare 5 ore di BAN-morte, dovrò scontare 30 minuti di BAN morte e poi 5 ore di semi-infermità
- Semi-infermità vuol dire che si hanno forti malus nelle capacità fisiche e che non si possono fare alcune azioni "impegnative" come <attacca>, <uccidi> e <scappa>
- Le ore di semi-infermità avanzano indipendentemente dall'attività del PG. In questo caso un giocatore può decidere di giocare 5 ore in stato di semi-infermità oppure di aspettare 5 ore fuori dal gioco, come avveniva precedentemente
- Karma, poteri ed effetti vari non influenzeranno più la durata del BAN-morte (essendo una durata fissa), ma avranno un peso equivalente sullo stato di semi-infermità ed in altre circostanze inerenti
- I vecchi effetti della convalescenza (malori, febbri, etc.) resteranno inalterati ed in funzione dell'attività di gioco.
- I newbie continueranno ad avere resurrezione senza BAN e senza malus.
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Re: F.A.Q. - Morte e dintorni
« Risposta #11 il: Martedì 22 Mag '12, 21:04 »
Citazione da: Seavel
Vorremmo introdurre una regolamentazione riguardante le amnesie della morte.
Deve essere una regola il più semplice possibile, anzi deve essere proprio banale.
Per ora stiamo convergendo su questa bozza:
"si possono ricordare le ultime 2 ore RL giocate solo 24 ore RL dopo la morte"
Esempio:
stasera muoio alle 20:00. Resuscito alle 20:30 (30 minuti di BAN morte) e l'ultima cosa che ricordo è che alle 18:00 ero andato al supermercato (2 ore prima). Domani sera alle 20:00 termina l'amnesia e ricordo tutto quello che è successo tra le 18:00 e le 20:00.
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