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I Golem

ORIGINI

I Golem sono un'incarnazione della forza primordiale degli elementi del mondo, cui Mudrok ha infuso la scintilla della vita con il suo potere. Essi sono stati generati dalla roccia e dal fuoco, per accompagnare i sudditi di Mudrok, i nani, e difenderli dai loro nemici.
Il primo rapporto documentato dell'esistenza dei Golem viene riportata allo scoppio della Guerra degli Orchi.
Quando le Porte Orientali caddero in mano agli Orchi e le stesse mura di Saretec, estremo baluardo per l'esistenza del popolo dei nani, furono minacciate, il dio Mudrok rispose alla preghiera di Narkum, l'Imperatore dei Nani.
Dal ventre infuocato della terra, presso una delle fenditure che i nani utilizzavano per raggiungere gli elementi roventi ed incanalarli nelle loro fucine, i Golem presero forma. Si presentarono davanti alle schiere decimate del popolo di Saretec, offrendogli alleanza ed aiuto, e come un esercito titanico si abbatterono per affrontare e schiacciare gli orchi alle porte della città.

CARATTERISTICHE FISICHE

I Golem sono creature umanoidi artificiali, privi di sesso e di tessuti organici, composti di pietra animata, sebbene qualcuno di essi possieda venature metalliche che gli percorrono il corpo.
L'altezza media è circa due volte quella di un nano, il loro corpo è molto più pesante di quello di qualsiasi creatura organica, ed anche estremamente resistente, come se indossassero permanentemente una spessa corazza, sebbene non siano indistruttibili, ma possano essere scalfiti e fatti a pezzi con armi adeguatamente pesanti. I loro movimenti sono goffi per gli standard umani: a scatti possono anche essere rapidi, ma mancano di armonia, e l'elevato peso specifico gli rende impossibile alcune pratiche naturali agli animali: quali nuotare, danzare o rialzarsi facilmente dopo una caduta.
I loro arti terminano in quattro robuste dita tozze e scarsamente opponibili, che gli impediscono di maneggiare utensili con la destrezza di un umanoide, i piedi hanno due appendici simili a dita per migliorare il sostegno. La cosa che porta però i Golem verso una reale differenziazione, è che essi tendono, come spiccata affermazione della loro individualità, a modificare per quanto possibile il loro aspetto fisico.
Non conoscono malattie e quindi non hanno reale bisogno di indumenti, il loro corpo è abbastanza duro da ovviare l'uso di corazze, ma a volte richiedono, o gli vengono imposti, pezzi addizionali per aumentare le loro capacità in vari campi di utilizzo.
In particolare i nani hanno scoperto che la magica scintilla di vita che li anima si trasmette a qualsiasi protesi inorganica che venga aggiunta al loro corpo. I più abili artigiani nani sono quindi diventati maestri nel forgiare armi da impiantare sugli arti dei golem, protesi aggiuntive di pietra, metallo, addirittura meccaniche, articolazioni rinforzate e corazzature e bullonature aggiuntive.
Questo fatto, unito al fatto che i golem sono incapaci di rigenerare i danni subiti come creature organiche, ma lo fanno alla secolare lentezza della pietra, richiedendo quindi di essere di volta in volta 'riparati' da un artigiano nanico preposto, ha reso le due razze del tutto simbiotiche.
Queste aggiunte alle modifiche estetiche che apportano ai loro corpi artificiali (decorazioni, fregi, disegni, coloriture differenti, ammaccature) fanno in modo che ogni Golem sia, di fatto, differente dagli altri. I Golem hanno una bocca che permette principalmente di emettere suoni metallici o simili a frane di pietra, riproducendo con uno strano effetto ronzante, la voce umana. Sono tuttavia inabili all'imitazione di altri suoni (es. versi di animali) e sono stonatissimi nel canto.
Gli occhi sono ottenuti da piccole sfere di cristallo, che si illuminano di una luce giallina quando il Golem è attivo. I Golem infatti prevedono una fase di "sonno" che serve loro a recuperare le forze.
Internamente ogni Golem è alimentato da un cristallo runico, che contiene la sua scintilla vitale. Quando il golem muore il cristallo si disintegra ed il corpo cade a pezzi come un insieme di blocchi di pietra, ma da quando Mudrok ha donato la resurrezione ai nani ha permesso anche ai golem di risorgere, rigenerando il loro cristallo runico. Il sonno e vari altri fattori nella vita dell'essere (caratteristiche ambientali, attività fisica, etc.) fanno in modo che questa 'carica vitale' duri il più possibile. Quando la carica vitale nel cristallo runico si esaurisce la magia che tiene in vita il Golem termina e lui viene ridotto semplicemente ad un ammasso di metallo o pietre senza vita.
I Golem non si riproducono in maniera attiva: ogni tanto un nuovo golem emerge dal nucleo infuocato del mondo, generato da Mudrok.
Negli anni il numero dei Golem è rimasto grossomodo stabile, compreso tra le 70 e le 100 unità circa. I giovani Golem sono solitamente più goffi ed incapaci di quelli anziani, solo con il tempo i loro corpi guadagnano forza, plasticità e coordinazione nei movimenti.

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