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Religione

MUDROK

Nella società nanica la religione ricopre un ruolo particolare. Non esiste un vero e proprio culto al Dio Mudrok perché la sua adorazione è insita così profondamente nella cultura nanica da non poter distinguere le due cose.
I nani invocano Mudrok nel momento del bisogno, quando si accingono a lavori manuali o intellettuali di grande portata.
L'imperatore è anche a capo della "chiesa" di Mudrok, da lui ha ottenuto il potere e il comando sui Golem.

Mudrok è semplicemente IL Dio, l'unico vero Dio. È il Dio dell'eccellenza, tanto nella vera conoscenza (che per i nani viene prevalentemente dalle cose concrete e dall'esperienza), Dio delle opere ben riuscite. Insomma incarna e rappresenta tutti i valori nanici.
In particolare, secondo la tradizione, Mudrok guidava i nani personalmente, come re di giustizia assoluta, nei tempi di una remota e leggendaria Età Antica. In seguito iniziarono i tempi delle grandi Guerre Antiche (Guerra contro i Troll ecc...) e Mudrok lasciò il mondo, continuando ad elargire doni e aiuti ai suoi figli diletti. Si ritiene generalmente che Mudrok alberghi con il nucleo fuso del mondo, e che gli elementi siano una sua manifestazione.

Gli altri Dèi sono considerati dai nani come i vecchi dèi politeisti vengono considerati da un culto principalmente monoteista. Non se ne nega l'esistenza, ma nessuno li adora e li si considera 'Dèi vecchi' superati dal 'Dio nuovo' durante l'Età Antica.

VARDOK

Venerato dagli uomini come Vilmis, è per i nani un Dio il cui culto è stato abbandonato da molto tempo, sostituito da Mudrok. Di fatto però la sua esistenza non viene negata. È il dio della superbia nanica, della superiorità fisica e mentale, del primeggiare al fine di essere i migliori.
Attualmente i nani considerano Vardok il dio dell'incertezza dei giovani, della fretta e degli errori, cieca determinazione alla battaglia, sostanzialmente uno specchio degli umani. Non è un dio negativo nel senso stretto del termine e secondo le linee di culto attuali di fatto non è nemmeno un Dio. Non è la causa di ciò che incarna ma semplicemente una personificazione di questi atteggiamenti. Un giovane nano non sbaglia perchè "posseduto da Vardok" ma sbaglia perchè "frettoloso come Vardok e come gli umani".

RAIJAH

Chiamata dagli umani Veitien, è una entità senz'altro rispettata, cui vengono riconosciuti importanti poteri, benché non sia adorata dai nani. Secondo la tradizione nanica Raijah è un potente spirito (non una vera Dèa) che alberga in tutti gli animali e le cose vive. Anticamente amica ed alleata di Mudrok in seguito ne divenne invidiosa e cercò di ostacolare il patrono dei nani nel suo dominio su tutti gli elementi non vivi. A seguito di questo diverbio Raijah non venne più adorata direttamente dai nani (né alcun nano ha memoria di un tempo in cui ciò avvenisse, in realtà) ma pare che in seguito il diverbio con Mudrok si compose e da allora è considerata solo signora degli alberi e delle cose che si muovono. Insomma le vengono attribuite competenze concrete e tangibili. Purtroppo per lei i nani basano buona parte delle proprie convinzioni sulle cose inanimate (la solida roccia, l'accogliente terra, il freddo metallo) di conseguenza non attribuiscono grosso valore, né utilità, a Raijah e sebbene la rispettino snobbano un po' le sue manifestazioni. I nani meno rispettosi la considerano anche spirito dell'invidia e della gelosia di ricchezze altrui.

ASHUDAL

È uno spirito che compare nelle leggende dei nani di quando essi erano molto meno riflessivi rispetto ad ora. Associato agli elfi, che si combattono tra la scarsa utilità della venerazione per Raijah e la totale futilità di Ashudal, esso è ritenuto uno spirito del tutto inutile, il Dio del superfluo, dell'inattività fisica e delle inutili complicazioni. Si parla di complicazioni che trascendono dalle necessità pratiche. I nani hanno enormi capacità meccaniche, si complicano la vita in modo indicibile per costruire improbabili meccanismi, ma reputano inutile disquisire su faccende intangibili e prive di un riscontro pratico, considerate prerogative di questo spirito. È considerato inoltre uno spirito 'capriccioso' e dannoso oltreché superfluo, poiché le sue parole sono travisabili e generano illusioni e inganni (se non proprio stregonerie) alle solide certezze naniche. Viene spesso nominato come ammonimento di fronte a situazioni confuse o ad inutili complicazioni ed eventi sovrannaturali sconosciuti come le illusioni create da lui.

KADRAS

È l'antitesi di Mudrok. È un Dio distruttore, conosciuto dagli uomini come Karden, opposto a Mudrok che invece è un Dio costruttore. Secondo la leggenda in ere remote Kadras espulse Vardok da sé stesso, costituendolo come un'entità separata. Vardok era in qualche modo un dio guerresco e superbo, ma Kadras era autenticamente malvagio e perverso. Kadras, come Vardok, viene considerato uno spirito battagliero, finalizzato però unicamente alla distruzione di tutto ciò che è, così come Mudrok è finalizzato alla creazione. Kadras creò quindi gli orchi, brutali mostri che incarnavano la sua furia distruttrice. Secondo le leggende naniche Kadras è un dio folle, così come Mudrok è un dio razionale: non c'è alcun senso infatti nella distruzione delle cose belle e la lotta contro Kadras rappresenta la lotta del raziocinio e della conoscenza, contro la follia ed il caos.

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