Isylea

Religione

La seconda Rinascenza ha portato gli orchi verso un nuovo scisma religioso e dottrinale. Sostanzialmente esistono quattro culti diffusi al momento tra gli orchi: il culto di Kormyon, il culto di Karden, il culto di Akmal ed il culto della Triade Indivisa.

KARDEN

I sacerdoti neri, chierici dell'oscuro, rappresentano la casta più potente nella vasta popolazione orchesca del continente orientale chiamato dagli orchi Kardyan e si appellano a Karden in persona, ricevendone poteri e percezioni simili a quelle che i sacerdoti di Vilmis ottengono dalla metà luminosa del Panderyan.
Dopo la guerra del 336 essi ritengono Kormyon un traditore, un demone da combattere insieme ai suoi orchi rinnegati e confinare all'inferno come i suoi simili.
Il culto di Karden porta gli orchi a credere nel perfezionamento continuo attraverso l'oscurità e la malvagità assoluta, la selezione della stirpe e la supremazia del più forte sono parte dominante nel loro credo.

AKMAL

Il culto di Akmal rappresenta invece una piccola setta che venera comunque Karden come divinità primaria, ma pratica oscuri riti, per lo più maledizioni, dedicate all'entità indefinibile nota come Akmal.
Akmal è vista come madre di tutti gli orrori, progenie di Khroen. Essa porta la malattia, la maledizione ed il sortilegio. Per suo tramite le anime dei defunti sono intrappolate senza poter abbandonare il mondo e senza potervisi ricongiungere e gli orchi che la venerano rappresentano i più fanatici e degenerati della loro stessa progenie.

LA TRIADE INDIVISA

Il culto della Triade indivisa sopravvive invece tra i retrogradi e semi-primitivi orchi del sottosuolo, gli orchi scuri, ignari del tradimento di Kormyon e che continuano a riverire Karden come padre, Kormyon e Akmal come suoi discepoli.

KORMYON

Infine il culto di Kormyon è una sorta di eresia. I suoi seguaci sono quegli orchi che, rinnegati dalle terre di Kardyan ma incapaci di sopravvivere in Isylea, devono abitare la fascia inospitale tra le due metà del Panderyan, dove il demone Kormyon cerca di ricavare un suo dominio. Essi, similmente alle razze mortali di Isylea, ma a differenza degli orchi dell'est, godono del beneficio della resurrezione.
Molti orchi, seguendo la loro natura opportunista, sono quindi giunti a rinnegare lo stesso Karden e i suoi sacerdoti, mettendosi al servizio del demone pur di continuare un'eterna lotta, che essi chiamano Gehenna, ovvero la 'Guerra senza Fine' contro tutti gli altri popoli in cerca del predominio assoluto.
Nella Gehenna gli orchi Kormyani considerano Kormyon il loro spirito guida, il loro condottiero e salvatore. Essi chiamano l'era in cui stanno vivendo come 'Seconda Rinascenza'.

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