Isylea

Religione

GLI DEI ARCANI

Shilenaj
Dea Primordiale della Creazione, Guardiana dell'Equilibrio Spirituale, fu colei che plasmò le energie del mondo primordiale originando i flussi magici e le entità spirituali. Le anime richiamate da Shilenaj perdono i propri vincoli materiali, consegnando il loro guscio al sonno eterno, alla morte. Assieme a Varkazas diede vita al Panderyan. A lei si appellano i maghi, che da lei ricevono il proprio potere, eppure non esiste un vero e proprio culto di questa divinità. Pochissime anche le sue raffigurazioni e tutte frutto dell'immaginazione dell'artista, nessun testo teologico riconosciuto menziona infatti il suo aspetto.

Varkazas
Dio Primordiale del Tempo, Custode dell'Equilibrio Materiale egli modellò la materia condannandola all'implacabile scorrere del tempo. Egli decide quando le anime dovranno essere svincolate dai propri corpi e richiamate a Shilenaj, mantenendo ogni vita soggetta alla propria volontà. Assieme a Shilenaj diede vita al Panderyan. Non esistono culti di Varkazas, ma a lui sono intonati i lamenti funebri in onore dei caduti, affinchè le anime possano ottenere veloce ritorno alla loro dea genitrice e trovare in questo modo l'eterna pace.

Panderyan
Il Panderyan, il Dominatore del tutto, fu creato da Shilenaj e Varkazas come Re dell'Universo. Temendo tuttavia la sua enorme forza, loro stessi lo divisero dando origine ai due opposti dell'unico. Nacquero così il buio e la luce, il bene ed il male. Dalla disgiunzione del Panderyan presero vita Karden e Vilmis, le due divinità che rappresentano ed incarnano l'antitesi del mondo e delle azioni. Questa creatura primordiale (non si può esattamente definire una divinità) non viene adorata in alcun modo ma spesso raffigurata nei testi teologici che narrino della genesi. Rappresentata per lo più come un'enorme bestia formata dall'unione di più specie viventi, altre volte come un'enorme rettile dal volto di scimmia avvinghiato attorno ad un'alta montagna.

LE DIVINITÀ DEGLI UOMINI

Vilmis
Dio della luce, del coraggio e dell'onore nato dalla divisione del Panderyan nelle sue due metà, egli incarna l'eterna ricerca della Pace. Vilmis è un Dio guerriero, quasi in contrapposizione con gli ideali che rappresenta: i suoi seguaci sostengono che soltanto attraverso la sopravvivenza è possibile raggiungere la Pace e questo implica spesso il dover lottare e combattere per ottenerla.
Vilmis è dunque Dio della Guerra, ma soltanto se essa è mossa da ideali nobili. È sempre raffigurato come un uomo in armatura, spesso a cavallo.

Veitien
Dea della natura e della bellezza, ella incarna il ciclo vitale in ogni suo aspetto e gli equilibri naturali nel mondo.
A lei si deve il miracolo della nascita e l'incanto della natura main egual modo è dispensatrice di morte e distruzione attraverso la furia degli elementi. Rappresentata sempre come un'incantevole fanciulla in parte coperta da alberi e foglie, mai completamente visibile.
Si dice che amò Vilmis e attraverso lui ottenne la consacrazione come Dea della Nascita, ricevendo da Shilenaj il dono della Vita, che successivamente Veitien donò ad ogni donna. Diede a Vilmis due figli: Lorian, che fu il primo re giusto degli uomini e Mitiana, fondatrice del culto della Natura, ancora oggi uno dei più importanti ordini teologici.

Ashanor
Dio del sapere e della conoscenza, si tratta di un Dio antico cui si appellano gli studiosi ed i pensatori, ma non esiste un vero e proprio culto. Ashanor fu un elfo di inimmaginabile sapere cui Varkazas concesse di vivere per sempre, con il compito di tramandare il sapere alle creature meritevoli. Raffigurato come un vecchio dagli occhi brillanti, sempre accompagnato da un bastone di ebano sulla cui sommità è intarsiata a volte un'aquila, altre volte un lupo. Si dice che fu l'albero stesso a modellare un suo ramo in quella forma donandosi ad Ashanor come pegno di rispetto della natura stessa alla mente dell'Elfo.

Mudrok
Non un vero e proprio Dio, piuttosto un nome che porta buona sorte nelle attività manuali. Mudrok era un nano che in occasione delle Guerra dei Sette Regni insegnò agli uomini che credevano in Vilmis a fondere e forgiare il ferro. Grazie a Mudrok poterono scacciare i barbari che opprimevano il loro regno, ottenendo in questo modo la pace per le loro genti. Da quel giorno il nome di Mudrok fu quasi accostato a quello delle divinità perché a lui fu attribuita la sopravvivenza e la pace degli uomini. Si dice che Vilmis stesso, il Portatore di Luce, ringraziò il nano donando a tutte le sue genti il dono di vedere nell'oscurità.

Karden
Dio del caos e della distruzione egli incarna l'antitesi stessa del dio Vilmis. Rappresenta tutto ciò che di ingiusto e malevolo possa esistere, è dispensatore di sofferenza e di malattie. Karden fu originato dalla divisione del Panderyan, ad opera dei suoi stessi genitori, e ne rappresenta la metà oscura. Karden e Vilmis sono due parti della medesima entità e continueranno ad esistere finché in terra esisterà almeno un opposto, un contrario. Raffigurato molto spesso con le sembianze di un feroce orco, intento nel compiere atrocità di ogni genere. Si dice che Karden uccise personalmente Lorian, figlio di Vilmis e Veitien e primo Re giusto degli Uomini, gettando il suo regno in un lungo periodo di guerra e devastazione.

Akmal
Nata dal corpo senza vita del mostro Khroen, sconfitto in battaglia da Vilmis. Si narra infatti che quando il Dio uccise l'immonda creatura un denso sangue nero continuò a scorrere via dal corpo della creatura per giorni interi, dando vita alle interminabili paludi del Koyran. Quando anche l'ultima goccia di sangue defluì dal cadavere del Khroen non rimase altro che un ammasso di pelo e viscere in decomposizione. Fu allora che un orrore ben più grande prese vita da questa vittoria: dai resti della bestia prese forma Akmal, Madre degli Orrori e Progenie del Khroen. Akmal è spesso rappresentata come un orco femminile, dalle enormi fauci con lunghe zanne insanguinate.

Kormyon
Dio della brutalità, dell'omicidio, delle torture, a volte rappresentato come orco, più spesso coma una bestia umanoide. Si dice che egli insegnò agli orchi a forgiare il metallo, dando loro la forza di prevalere sulle altre razze. Questa divinità fa la sua comparsa in un periodo relativamente recente, i testi più antichi non menzionano infatti la sua presenza. La sua figura è sempre avvolta in un alone di mistero, si tratta di una creatura elusiva e difficilmente spiegabile. Alcuni sostengono si tratti di un orco, per alcuni un uomo, per altri ancora né l'una né l'altra cosa; ad ogni modo Kormyon è spesso accostato alle ingannevoli arti del sotterfugio e della menzogna.

NASCITA DEL MONDO

[Dal Primo Frammento del Supremo Tomo]
"Il caos dominava il nulla, prima che il nulla iniziasse a sua volta a dominare il caos. Fu dal nulla e dall'infinito che ebbero vita, in tutta la loro inintelligibile forza. Shilenaj creò le forze spirituali. Varkazas diede esistenza al tempo e al suo scorrere. Tutt'uno con le loro creazioni, dominavano un mondo composto d'etere. Diedero allora vita alla materia, impregnandola della forza creatrice della magia e l'asservirono allo scorrere del tempo. Crearono infine un re per questo mondo desolato, dando vita al Panderyan, il dominatore del tutto. Fu la loro opera più perfetta, una sublime concentrazione dei loro poteri. Una creatura tanto forte e tanto incontrollata da essere temuta dai suoi stessi genitori. Fu allora che Varkazas e Shilenaj divisero il Panderyan, prima che questi potesse ribellarsi. Dalle due metà della creatura nacquero la luce e l'oscurità, il bene ed il male, la fine e l'inizio. Le due creature assieme generarono le terre e le acque. Nacquero gli animali e le specie intelligenti. Nacque il mondo."

CULTI PARTICOLARI

È bandito il culto degli admin allo scopo di ottenere miracoli in gioco.

Isylea © 2003-2017